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Ridurre correttamente la rugosità

Comunicati stampa

13.04.2021

La lavorazione delle superfici ha successo soltanto se tutti i fattori sono coordinati tra loro in modo ottimale, anche se in realtà è solo una questione di rugosità corretta, spiega Ralf Heimann, specialista della finitura e della lucidatura.

„Fondamentalmente, quando si parla di superfici, quello che conta è la giusta

rugosità“, dice Ralf Heimann, product manager per gli utensili per finitura e

lucidatura presso PFERD, il produttore di utensili di Marienheide, „perché è

questo che determina la qualità delle superfici.“

Ma ciò che sembra ovvio e semplice, spesso

nella pratica si rivela un lavoro molto complicato,

che puntualmente non riesce, „se non si

conoscono i fattori che lo influenzano“, dice

Heimann.

Le superfici e le loro funzioni

La domanda a cui rispondere prima di tutto è:

che cos’è una superficie? „Tecnicamente le superfici

sono definite dalle loro caratteristiche,

come ad esempio la rugosità. Ma le superfici possono anche essere descritte

in termini di funzione, per esempio la protezione contro i danni meccanici

attraverso l‘usura o l‘attrito, la protezione contro la corrosione tramite una

funzione di barriera, o tramite una funzione ottica, per esempio la riflessione,

l‘assorbimento o l‘aspetto estetico“, afferma Heimann. È lo scopo del componente

in questione a definire i requisiti, che poi devono essere soddisfatti.

Ed è proprio qui che spesso c‘è incertezza, come sa bene il product manager

Heimann.

„La creazione di superfici funzionali è influenzata da una moltitudine di fattori.

Per ottenere un risultato tecnicamente ed economicamente ottimale, la

scelta del processo, degli utensili e delle macchine deve basarsi proprio su

questi fattori.“

Condizioni necessarie per una superficie perfetta

Le condizioni necessarie dipendono dal materiale da lavorare, dalla situazione

iniziale e dal risultato desiderato. „La scelta degli utensili per pulire e livellare

un cordone di saldatura in acciaio, per esempio, è completamente diversa

da quella per opacizzare l‘acciaio inossidabile“, dice Heimann, descrivendo

due applicazioni tipiche, perché i materiali e anche i le tipologie di lavorazione

pongono requisiti totalmente diversi agli utensili utilizzati.

Lo stesso vale per le dimensioni dell‘area da trattare e per la sua accessibilità,

che svolgono un ruolo importante: „Le aree piccole e strette richiedono

strumenti diversi rispetto alle aree grandi e facilmente accessibili“, spiega Ralf

Heimann.

Un programma senza lacune

Anche se ogni condizione singola può essere descritta chiaramente, la complessità

della lavorazione della superficie nasce dalla combinazione di tutte le

variabili. „Considerando anche soltanto la varietà dei materiali, serve un gran

numero di tipi di grane diverse, perché non tutti gli abrasivi possono essere

usati su tutti i materiali. A seconda della situazione di partenza e del risultato

di lavorazione desiderato, gli utensili solitamente vengono utilizzati dalla

sgrossatura, passando per la finitura e massima finitura, fino ad arrivare alla

lucidatura.“ Oggi questi requisiti così variegati devono essere soddisfatti da

una moderna gamma di utensili per la smerigliatura. E anche all‘interno del

programma, le singole soluzioni devono essere coordinate con precisione tra

loro, „perché, per ridurre sistematicamente la rugosità fino a ottenere la superficie

desiderata, ho bisogno di utensili che siano perfettamente coordinati

in base a questi passaggi“, dice l‘esperto PFERD. Per questo motivo la gamma

di utensili PFERD per la smerigliatura, la finitura e la lucidatura si basa proprio

sulle esigenze delle aziende e sui risultati desiderati dagli utilizzatori. „Non

sono ammesse lacune.“

Allo stesso modo, gli utensili devono essere così versatili nella loro forma e

nel loro design da essere adatti a qualsiasi tipo di lavorazione. Non è raro che

l‘utente si trovi di fronte alla situazione in cui ha l‘utensile giusto per la lavorazione,

ma non riesce a raggiungere il punto da lavorare, perché il gambo

dell‘utensile è troppo corto, o il punto di lavorazione è nella parte posteriore

e non può essere raggiunto con un utensile per uso frontale. „In questi casi

cerchiamo di immaginare i vari scenari di utilizzo“, spiega Heimann. „Proponiamo

il medesimo utensile nelle versioni per l‘uso frontale, periferico, manuale

o a nastro. E il tutto in molte misure diverse. In questo modo possiamo essere

sicuri che la lavorazione sia sempre possibile, indipendentemente da dove si

trovi la zona da lavorare o da come debba essere raggiunta.“

Da questo punto di vista:

n dalla sgrossatura alla lucidatura a specchio,

n dalla lavorazione frontale, a nastro o periferica, fino all‘uso manuale

n e nelle più svariate forme e dimensioni

proponiamo una gamma di utensili per la lavorazione delle superfici che copre

praticamente tutte le applicazioni, sottolinea Heimann. „E inoltre conosciamo

sempre la migliore strategia di lavorazione.“

Il nostro know-how

Tramite la sua consulenza specializzata, PFERD trova le soluzioni per la specifica

situazione applicativa del cliente. „Osserviamo da vicino il lavoro del cliente,

dove vuole effettuare la lavorazione, e infine suggeriamo delle proposte

di miglioramento.“ Prima di tutto si garantisce il raggiungimento del migliore

risultato tecnicamente realizzabile, con una particolare attenzione alla massima

efficienza possibile e all‘ottimizzazione dei processi. Anche l‘ergonomia

del lavoro svolge un ruolo importante, che ha un triplice effetto: sul risultato

del lavoro, sull‘efficienza e infine sul fattore produttivo umano, che deve essere

tutelato. „Quando incontriamo i nostri clienti davanti al banco di lavoro,

riusciamo sempre a ottenere un miglioramento significativo del risultato del

lavoro e del processo produttivo“, afferma Heimann. Questo investimento si

ripaga già dopo poco tempo.

„Abbiamo fatto molte consulenze presso gli utilizzatori e abbiamo trovato

le soluzioni ai loro problemi“, dice il product manager di PFERD. „Una volta

trovata la soluzione, il cliente non di rado si è detto molto sorpreso dal modo

facile, rapido e molto mirato in cui il suo problema era stato risolto. In effetti,

si tratta sempre e soltanto di ridurre la rugosità della superficie. Ma nel modo

giusto.“

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